Aprile 3, 2008
E tu la pensi come lui?

Se avete tempo e pazienza andatevi a vedere quanto siamo fantasiosi. Troverete, da Io non voto, che se prenderà voti che ci farà, bha, a non si sa quanti Glilli vari, a No monnezza, al Partito Impotenti, ma in che senso?
Viva l’Italia come diceva De Gregori

Per chi vuole avere informazioni ufficiali sulle prossime elezioni Politiche del 13 e 14 Aprile 2008
Estratto dal sito del Ministero dell’Interno elezioni Camere
Orario di votazione
(artt. 46, 64, 64-bis, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361)
Elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica
Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 della domenica
fissata per l’inizio della votazione e dalle ore 7 alle ore 15 del giorno successivo.
Modalità di voto
(artt. 58 e 92, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, art. 14, Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533)
Sia per l’elezione della Camera dei deputati che per quella del Senato della Repubblica l’elettore esprime il voto tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta. Non è possibile manifestare “voto di preferenza”; la lista di candidati è, infatti, “bloccata”, cioè i nomi nativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. In Valle d’Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-AltoAdige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato prescelto.
Modello scheda di votazione Camera dei deputati
(Tabella A-bis, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361)

Modello scheda di votazione Senato della Repubblica
(Tabella A, Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533)

Modello scheda di votazione Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige
(art. 7, Legge 13 marzo 1980, n. 70)
Scheda Senato della Repubblica Valle d’Aosta

Scheda Camera dei deputati Valle d’Aosta

Scheda Senato della Repubblica Trentino-Alto Adige

Circoscrizione EsteroModello scheda di votazione perl’elezione dei candidati
alla Camera dei deputatie al Senato della Repubblica
(art. 11, comma 2, Legge 27 dicembre 2001, n. 459)
Le schede delle circoscrizione Estero hanno colori diversi per ciascuna votazione
(Camera dei deputati e Senato della Repubblica) e ripartizione.

PDF estratto dal sito del Ministero dell’Interno elezioni delle Camere

Un uomo prestato alla politica! Originario di Terracina, giovane e dinamico, supporta l’azienda di famiglia operante nel campo della comunicazione, con tv proprie e società di servizi. Un giorno gli viene chiesto dall’UDC di candidarsi e dopo ripetuti solleciti, accetta.
Come tutti i candidati di questa futura legislatura si prodica in poco tempo a far sapere della sua candidatura visitate il suo sito.
Per contattarlo scrivete a info@tvgold.it
Un’alternativa di centro per i non convinti della sinistra.
chi,
schifato dall’attuale Casta di politicanti
medita di votare scheda bianca o nulla o di astenersi dal voto.
La Costituzione dichiara che “La sovranità appartiene al popolo“
che ha il diritto-dovere di eleggere i propri rappresentanti.
Con l’attuale legge elettorale la sovranità passa alle segreterie dei partiti che iscrivono nelle liste elettorali i loro rappresentanti chiamando il popolo (bue) ad avallare passivamente le loro scelte.
Le schede bianche o nulle, essendo conteggiate nella percentuale dei votanti,
vanno a far parte del cumulo da ripartire nel cosiddetto
“premio di maggioranza“
e favoriscono concretamente chiunque abbia ricevuto più voti.
L’astensione è irrilevante in quanto non essendoci alcun quorum di partecipazione
anche se votassero solo tre persone il responso delle urne sarebbe considerato una
“valida espressione della volontà popolare”.
(gli assenti hanno sempre torto)
esiste un metodo migliore per esprimere la propria contrarietà:
un modo di astenersi dal voto che permette di essere conteggiato nella percentuale dei votanti ma che consente di non attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza
L’articolo 104 – comma 5 della legge elettorale dice:
5. Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000
per consultazione digita
http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali-Camera.htm
1) Recarsi al seggio con la tessera elettorale e i normali documenti per ritirare la scheda vidimata
2) esercitare il diritto di rifiutare la scheda vidimata chiedendo che tale rifiuto venga verbalizzato come protesta contro la legge elettorale
3) motivare la protesta facendo verbalizzare di “non sentirsi rappresentati da nessuno dei personaggi inseriti nelle liste“ o altre motivazioni analoghe a Vostra scelta.
Così facendo verrà attuata una prima azione legale di protesta contro l’attuale legge elettorale e contro lo strapotere dei “soliti noti” e delle segreterie dei partiti a cui l’attuale normativa fa oltremodo comodo anche quando ne parlano male…
Vi invitiamo a diffondere questo messaggio il più ampiamente possibile:
se saremo in tanti ad esercitare questa opzione intaseremo i seggi ed anche i giornali più asserviti saranno obbligati a parlarne e sarà una valida maniera di dare un’altra scossa al sistema
dopo il V-Day di Grillo.

Stralcio del programma, in allegata pdf
lore2008_cartolina_b03.pdf
Difesa dell’ambiente
pergarantire un futuro migliore ainostri figli e scelta di energia pulitae rinnovabile per garantire unfuturo al nostro pianeta
Contrasto al lavoro precario
abolendo da subito i contrattico.co.co. e co.co.pro. per consentirea milioni di ragazze e ragazzi diprogettare il proprio futuro
Una efficace rete di servizi di
sostegno sociale, soprattutto a favoredelle donne lavoratrici e di quelle indifficoltà e difesa della legge 194 pergarantire la libertà di scelta
Taglio delle tasse
ai lavoratoridipendenti e ai pensionati , salariosociale ai giovani e ai disoccupatiper una società più equa
Aumento delle detrazioni
peraffitti e mutui sull’abitazioneprincipale, per rendere effettivo ildiritto alla casa
Migliori servizi di trasporto pubblico
regionale ai pendolari eper Roma per restituire qualità allenostre città, muoversi meglio e inlibertà, salvaguardando l’ambientee la salute
Lotta al caro vita
attraverso ilcontrollo dei prezzi dei beni diprima necessità, per il recupero delpotere d’acquisto delle famiglie edegli anziani soli
Un servizio sanitario nazionale
veramente universale ed efficienteper garantire il diritto alla saluteanche a chi non può pagareTutela dei consumatoriattraverso l’agricoltura di qualità elotta ai rincari alimentari ancheattraverso i gruppi di acquistosolidali
Tutela della biodiversità
e affermazione dei diritti animali peril rispetto di tutti i viventi nonumani
….

Anche la Spagna si conferma a sinistra. Il bipolarismo si evidenzia nelle trascorse elezioni politiche Spagnole. Madrid rimane a destra. Il PP non riesce a strappare il governo. I piccoli partiti soffrono e Ischierda Unita perde paurosamente.
Dite la vostra.
La Francia cambia rotta e va a sinistra. Il Psf ottiene ben il 49,5 % al ballottaggio delle elezioni amministrative. Dite la vostra.