Aprile 4, 2008

Caricature sulla Lega Nord

La riscossa di Bossi.

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Aprile 3, 2008

E tu la pensi come lui?

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Aprile 1, 2008

Alla faccia della democrazia 158 contrassegni ammessi!!!

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Se avete tempo e pazienza andatevi a vedere quanto siamo fantasiosi. Troverete, da Io non voto, che se prenderà voti che ci farà, bha, a non si sa quanti Glilli vari, a No monnezza, al Partito Impotenti, ma in che senso?

Viva l’Italia come diceva De Gregori

Contrassegni ammessi alle elezioni 2008

Aprile 1, 2008

Sito ufficiale Ministero dell’Interno – elezioni Politiche 13 e 14 Aprile

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Per chi vuole avere informazioni ufficiali sulle prossime elezioni Politiche del 13 e 14 Aprile 2008

Ministero dell’Interno

Aprile 1, 2008

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, estratto Elezioni Camera e Senato della Repubblica

Estratto dal sito del Ministero dell’Interno elezioni Camere

Orario di votazione

(artt. 46, 64, 64-bis, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361) 

Elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica 

Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 della domenica

fissata per l’inizio della votazione e dalle ore 7 alle ore 15 del giorno successivo.

  Modalità di voto

(artt. 58 e 92, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, art. 14, Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533) 

Sia per l’elezione della Camera dei deputati che per quella del Senato della Repubblica l’elettore esprime il voto tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta. Non è possibile manifestare “voto di preferenza”; la lista di candidati è, infatti, “bloccata”, cioè i nomi nativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. In Valle d’Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-AltoAdige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato prescelto.

  Modello scheda di votazione Camera dei deputati

(Tabella A-bis, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361)

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Modello scheda di votazione Senato della Repubblica

(Tabella A, Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533)  

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Modello scheda di votazione Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige

(art. 7, Legge 13 marzo 1980, n. 70) 

Scheda Senato della Repubblica Valle d’Aosta

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Scheda Camera dei deputati Valle d’Aosta

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Scheda Senato della Repubblica Trentino-Alto Adige

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   Circoscrizione EsteroModello scheda di votazione perl’elezione dei candidati

alla Camera dei deputatie al Senato della Repubblica

(art. 11, comma 2, Legge 27 dicembre 2001, n. 459) 

Le schede delle circoscrizione Estero hanno colori diversi per ciascuna votazione

(Camera dei deputati e Senato della Repubblica) e ripartizione.

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PDF estratto dal sito del Ministero dell’Interno elezioni delle Camere

Aprile 1, 2008

Marco Sciscione candidato consigliere al Comune di Roma

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Un uomo prestato alla politica! Originario di Terracina, giovane e dinamico, supporta l’azienda di famiglia operante nel campo della comunicazione, con tv proprie e società di servizi. Un giorno gli viene chiesto dall’UDC di candidarsi e dopo ripetuti solleciti, accetta.

Come tutti i candidati di questa futura legislatura si prodica in poco tempo a far sapere della sua candidatura visitate il suo sito.

Per contattarlo scrivete a info@tvgold.it

Un’alternativa di centro per i non convinti della sinistra.

Aprile 1, 2008

Per par condicio e libertà di informazione!

chi,

schifato dall’attuale Casta di politicanti

medita di votare scheda bianca o nulla o di astenersi dal voto.

 

La Costituzione dichiara che “La sovranità appartiene al popolo

che ha il diritto-dovere di eleggere i propri rappresentanti.

Con l’attuale legge elettorale la sovranità passa alle segreterie dei partiti che iscrivono nelle liste elettorali i loro rappresentanti chiamando il popolo (bue) ad avallare passivamente le loro scelte.

L’antipolitica sono Loro !

Le schede bianche o nulle, essendo conteggiate nella percentuale dei votanti,

vanno a far parte del cumulo da ripartire nel cosiddetto

premio di maggioranza

e favoriscono concretamente chiunque abbia ricevuto più voti.

L’astensione è irrilevante in quanto non essendoci alcun quorum di partecipazione

anche se votassero solo tre persone il responso delle urne sarebbe considerato una

“valida espressione della volontà popolare”.

(gli assenti hanno sempre torto)

esiste un metodo migliore per esprimere la propria contrarietà:

un modo di astenersi dal voto che permette di essere conteggiato nella percentuale dei votanti ma che consente di non attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza

L’articolo 104 – comma 5 della legge elettorale dice:

5. Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000

per consultazione digita

http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali-Camera.htm

1)      Recarsi al seggio con la tessera elettorale e i normali documenti per ritirare la scheda vidimata

2)      esercitare il diritto di rifiutare la scheda vidimata chiedendo che tale rifiuto venga verbalizzato come protesta contro la legge elettorale

3)      motivare la protesta facendo verbalizzare di “non sentirsi rappresentati da nessuno dei personaggi  inseriti nelle liste o altre motivazioni analoghe a Vostra scelta.

Così facendo verrà attuata una prima azione legale di protesta contro l’attuale legge elettorale e contro lo strapotere dei “soliti noti” e delle segreterie dei partiti a cui l’attuale normativa fa oltremodo comodo anche quando ne parlano male…

Vi invitiamo a diffondere questo messaggio il più ampiamente possibile:

se saremo in tanti ad esercitare questa opzione intaseremo i seggi ed anche i giornali più asserviti saranno obbligati a parlarne e sarà una valida maniera di dare un’altra scossa al sistema

dopo il V-Day di Grillo.

Marzo 31, 2008

Noi non vogliamo questo. Vero!!!

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Marzo 28, 2008

Loredana de Patris, Candidata capolista al Senato

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Stralcio del programma, in allegata pdf
lore2008_cartolina_b03.pdf

Difesa dell’ambiente

pergarantire un futuro migliore ainostri figli e scelta di energia pulitae rinnovabile per garantire unfuturo al nostro pianeta

Contrasto al lavoro precario

abolendo da subito i contrattico.co.co. e co.co.pro. per consentirea milioni di ragazze e ragazzi diprogettare il proprio futuro

Una efficace rete di servizi di

sostegno sociale, soprattutto a favoredelle donne lavoratrici e di quelle indifficoltà e difesa della legge 194 pergarantire la libertà di scelta

Taglio delle tasse

ai lavoratoridipendenti e ai pensionati , salariosociale ai giovani e ai disoccupatiper una società più equa

Aumento delle detrazioni

peraffitti e mutui sull’abitazioneprincipale, per rendere effettivo ildiritto alla casa

Migliori servizi di trasporto pubblico

regionale ai pendolari eper Roma per restituire qualità allenostre città, muoversi meglio e inlibertà, salvaguardando l’ambientee la salute

Lotta al caro vita

attraverso ilcontrollo dei prezzi dei beni diprima necessità, per il recupero delpotere d’acquisto delle famiglie edegli anziani soli

Un servizio sanitario nazionale

veramente universale ed efficienteper garantire il diritto alla saluteanche a chi non può pagareTutela dei consumatoriattraverso l’agricoltura di qualità elotta ai rincari alimentari ancheattraverso i gruppi di acquistosolidali

Tutela della biodiversità

e affermazione dei diritti animali peril rispetto di tutti i viventi nonumani

….

Marzo 24, 2008

Zapatero e il Psoe, la Spagna sceglie ancora a sinistra

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Anche la Spagna si conferma a sinistra. Il bipolarismo si evidenzia nelle trascorse elezioni politiche Spagnole. Madrid rimane a destra. Il PP non riesce a strappare il governo. I piccoli partiti soffrono e Ischierda Unita perde paurosamente.

Dite la vostra.